Pay per click: la sfida Google AdWords VS Facebook Ads

No Comments

Google Ads e Facebook Ads. A primo acchito si può pensare a due strumenti molto simili tra loro. Ma ne siamo proprio sicuri? Certo, in entrambi i casi parliamo di pubblicità a pagamento, insomma web advertising pay x click (o pay x impression, in base alla formula che si decide di scegliere), ma in realità i due strumenti di Advertising più utilizzati del web sono molto diversi tra loro.

Ma quali sono le principali differenze tra i due servizi?
Cominciamo dicendo che Google AdWords altro non è che un servizio di keywords advertising, ovvero pubblicità, in linea di massima di solo testo (eccezion fatta per le novità introdotte negli ultimi mesi relativi ad inserimento di mappe, sitelink e contatti telefonici), sul motore di ricerca targettizzata in base ad un set di parole chiave.
Per Facebook si parla invece di profile targeting, in cui gli annunci pubblicati presentano un titolo, un’immagine e un testo e in cui, soprattutto, la targetizzazione è determinata dal tipo di utente al quale si vuole indirizzare il nostro annuncio.

Ma entrsfida tra Google AdWords e Facebook Adsiamo un  po’ più nel dettaglio…
Partendo dal presupposto che entrambi gli strumenti utilizzano le medesime modalità di pagamento, le differenze sostanziali tra i due sistemi si ritrovano nella targettizzazione; aspetto che poi determina la scelta tra uno, l’altro o, perché no, entrambi i metodi.
Google AdWords basa la targetizzazione su due aspetti: parole chiave e geolocalizzazione.
La targetizzazione su keywords rappresenta la principale caratteristica della pubblicità a pagamento su Google: dato un set di parole chiave scelte dall’inserzionista, gli annunci verranno pubblicati sul motore di ricerca per quelle keywords selezionate (non proprio SOLO per quelle parole chiave, ma per questo bisognerebbe aprire un discorso a parte).
In pratica, la pubblicità a pagamento su Google va a rispondere ad un esigenza “immediata” dell’utente: visualizzeranno e, forse, cliccheranno il nostro annuncio soltanto quegli utenti che digiteranno una determinata parole chiave e avranno quindi bisogno nell’immediato di risposte per quel preciso problema (o servizio, prodotto, ecc.).
Secondariamente, Google permette una georeferenziazione degli annunci: al momento della creazione di una campagna su AdWords, Google chiede infatti di selezionare lingua e area geografica di interesse, con la possibilità di selezionare un paese, una regione o una città, un insieme di località predefinite, un punto sulla mappa (con la specifica del raggio di azione intorno ad esso) oppure una porzione personalizzata sulla mappa.

Parliamo ora di Facebook Ads
Il punto forte di una campagna pay x click su Facebook è che, a differenza di Google AdWords, la targetizzazione dell’annuncio è determinata in base alle caratteristiche dell’utente a cui ci si vuole rivolgere.
Mi spiego. Nel momento in cui si crea un’inserzione su Facebook, è possibile determinare una profilazione molto dettagliata del nostro “utente ideale”, ovvero quell’utente che in base alle informazioni di sesso, età, orientamento sessuale, religioso, politico, interessi, hobby, ecc., più si addice al nostro target di riferimento.
Anche Facebook Ads, come Google AdWords, permette una targetizzazione in base alla posizione geografica, anche se meno precisa rispetto al “concorrente”. In particolare, Facebook Ads permette di selezionare uno o più paesi, una o più città (solo nel caso in cui si è selezionato un solo paese), un raggio geografico (un’area circostante, di massimo 50 miglia, le città selezionate).
Una chicca di Facebook Ads: il mi piace degli amici sotto gli annunci. Non siete più propensi a scoprire cosa cela l’annuncio, quando sono proprio i vostri contatti a suggerirvelo, seppur indirettamente?

Un’altra differenza riscontrata tra i due sistemi? I costi.
Dalla mia esperienza un click su Facebook non è mai costato più di 0,20 euro mentre su Google ho sentito “leggende metropolitane” che parlano di 4,00 €/5,00 € a click per alcune parole chiave impossibili (ad esempio “email marketing” a più di 3,00 € o “conto corrente online a più di 2,00 €) … se si vuole stare nelle prime posizioni, ovviamente.

Detto questo, quale sistema di advertising preferire?
Google AdWords, Facebook Ads, entrambi.
Non è possibile affermare che un metodo sia migliore rispetto all’altro. La risposta migliore si determina in base alle esigenze di ogni singola campagna: bisogna capire quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere, qual è il target di riferimento, che cosa si vuole ottenere, ecc. Solo allora sarà possibile determinare se sia Google Ads, Facebook Ads oppure se siano entrambi a rappresentare la soluzione ideale per il nostro business.

Author: Zenzero Comunicazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>