La dura vita di un commerciale SEO

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come-vendere-servizi-seoVendo servizi legati ad Internet da diverso tempo, nello specifico attività di Web Marketing che hanno come scopo quello di far ottenere Business  alle aziende che intendono promuovere i propri prodotti e servizi  tramite la Rete.
Le soddisfazioni sono tante, tantissime! Considerando poi che ogni giorno mi ritrovo a  combattere contro l’avversario più temibile: la congiuntura economica negativa? No. La guerra all’ultimo prezzo? No, niente di tutto questo. L’incubo di chi fa il mio mestiere è  sfatare i falsi miti diffusi da chi si spaccia ad esempio Seo Specialist (SEO = Search Engine Optimization) e non lo è affatto.

Ecco alcuni esempi che possono farvi comprendere meglio:

Potenziale Cliente 1 – “La nostra azienda è già seguita per i servizi che voi offrite, il nostro fornitore ha indicizzato il sito su Google e ci ha detto che così possiamo essere in prima posizione o in seconda”.

Indicizzare il sito non basta! Occorre quanto meno iniziare ottimizzandolo per le parole chiave strategiche per il vostro Core Business.  Nessun commento per chi addirittura promette una posizione ben precisa.

Potenziale Cliente 2 – “Al Web penso io internamente. Noi facciamo tutto internamente. Ho fatto il sito usando il programma XXX e poi ho compilato i Metatags, perché io lo so (segue un sorriso sornione) che i motori di ricerca pescano da lì le parole chiave per mettermi in prima pagina! Me l’ha svelato un mio amico l’altro giorno. Sa, lui fa siti Internet nel tempo libero”.
Ah beh, certo. E’ ovvio che il tuo amico sia molto più autorevole e specializzato di chi fa Seo di mestiere. E lo fa da anni. E fare Seo è diverso che fare Siti. Comunque, per la cronaca,  puoi dire al tuo amico che un tempo, circa 10 anni fa, i motori di ricerca usavano i parametri dei Metatags nei propri algoritmi di indicizzazione ma già fin da allora non erano l’unico fattore su cui si basavano per la valutazione finale del sito. L’evoluzione della Rete è talmente veloce che è di per se inconcepibile pensare che possano valere ancora oggi le stesse regole.

Potenziale Cliente 3 – “Sì sì, io ho fatto attività di posizionamento sui motori di ricerca. Le ho fatte quando ho fatto il sito… circa nel 2007. Solo che non ho mai avuto risultati. Anzi no, per qualche tempo sono stato nella prima pagina, poi non ho capito perché ma sono andato via via più in là nelle posizioni. Comunque, non si offenda signorina, ma ho sempre pensato che ‘ste cose qui su Internet son tutte ‘na bufala.”
Cos’altro aggiungere?  E noi che ci danniamo per lavorare in modo continuativo e costante e per mantenere i risultati ottenuti… I motori hanno miliardi di algoritmi che cambiano continuamente e di cui si avvalgono per determinare se un sito è utile e pertinente con la ricerca fatta da un utente. Ci sono decine e decine di fattori che influenzano la valutazione di un motore di ricerca poiché il suo scopo è fidelizzare l’utente, assicurandogli il  miglior risultato possibile.

Potenziale Cliente 4 – “Guardi, io credo molto nelle potenzialità di Internet e penso che davvero si possa fare Business tramite la Rete. Tutto il mondo è lì, sarebbe sciocco non sfruttare l’occasione. Il fatto è che non mi fido di voi che mi venite a proporre queste cose: ho incontrato altre 3 aziende come la vostra e mi sono state dette in tutto 4 cose diverse! Come faccio io a capire cosa devo fare e quale fornitore devo scegliere?”.
Urka, questa si che è un’obiezione tosta! Beh, se dicessi che noi siamo i più bravi sarebbe un po’ banale, in effetti. Di norma consiglio di utilizzare proprio il motore di ricerca per andare a caccia di opinioni sul proprio potenziale fornitore: lo fate prima di prenotare un pernottamento in albergo o di consumare un pasto in un ristorante, perché non potete farlo anche per capire meglio di che pasta è fatta l’azienda che avete di fronte?  Il portfolio clienti poi farà anch’esso la sua parte.

Potrei andare avanti ancora con altri esempi, ma mi fermo qui.
Il messaggio dovrebbe essere arrivato: così come negli altri settori anche chi opera nel Web Marketing deve essere dotato di profonda preparazione, continuo aggiornamento, attenzione maniacale al dettaglio, sano intuito e sapiente lungimiranza. E sopra ad ogni cosa ancora competenza e conoscenza.

Ovvietà? Forse. Ma sono certa che se le aziende che intendono investire in Internet iniziassero a tener conto di questi fattori, i risultati li vedrebbero con mano ed io mi ritroverei  finalmente  meno falsi miti da sfatare e finti competitors da scalzare!

Author: Sara Mazzotti

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